13 aprile 2006

HERO

There's a hero,
If you look inside your heart,
You don't have to be afraid of what you are,
There's an answer,
If you reach into your soul,
And the sorrow that you know will melt away.

And then a hero comes along,
With the strenght to carry on,
And you cast your fears aside and you know you can survive,
So when you feel like hope is gone,
Look inside you and be strong,
And you'll finally see the truth that a hero lies in you.

It's a long road,
When you face the world alone,
No one reaches out a hand for you to hold,
You can find love,
If you search within yourself,
And the emptiness you felt will disappear.

Lord knows,
Dreams are hard to follow,
But don't let anyone tear them away,
Hold on,
There will be tomorrow,
In time you'll find the way.

That a hero lies in.....you______
Ooohh that a hero lies in.....you_______

02 aprile 2006

Pena di morte

Mi reputo una persona civile, e come tale sono contraria, in linea di
principio, alla pena di morte. Da sempre. Con una precisa eccezione:
i serial killer e chi tocca i bambini. I serial killer perchè sono
persone irreversibilmente disturbate, potenzialmente
pericolose e senza possibilità alcuna di recupero.
Quindi eliminandoli si fa un favore al mondo, si risparmiano tanti soldi
e si dà un minimo di pace ai familiari delle vittime che avrebbero almeno
la consolazione di sapere che nessun altro dovrà patire quello che hanno
patito loro.
Discorso diverso per chi tocca i bambini.
Gli eventi recenti fanno sì che questo sia come un nervo scoperto per
molti, in questa domenica primaverile, che favorisce le gite, e che vede
tanti bambini passeggiare con i loro genitori. Oggi ho visto un bambino
biondo con i riccioli e il pensiero è subito andato a quel bambino che
in questo mese è diventato un po' il bambino di tutti gli Italiani.
Speriamo che chi ha impedito che oggi e per tutte le domeniche a venire
questo bambino non possa più andare a passeggio con la sua mamma, riceva
centuplicata, la giusta punizione per quello che ha fatto. Che la
punizione sia lenta e soprattutto dolorosa. Un'iniezione o un colpo di
pistola sono poca cosa. E' meglio che i bastardi siano affidati alle
costanti e amorevoli cure dei detenuti del penitenziario dove
sconteranno la loro condanna. Una particolare attenzione la riserverei a
quella bastarda, madre di famiglia, che non ha avuto scrupoli ad essere
la compagna amorevole e complice di una schifezza di mezzo uomo, reo
anche di stupro. Complimenti signora, lei sì che sa scegliersi gli uomini.